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Perchè BuckLand resta chiuso a Capodanno? Condividete.....se condividete....

  • Immagine del redattore: Nicole
    Nicole
  • 30 dic 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 30 dic 2025


BuckLand resta chiuso a Capodanno non solo quest’anno, ma come tutti gli anni.... perché per cani e gatti quella notte non è una festa, ma un momento di forte stress e pericolo dovuto ai botti e ai fuochi d’artificio e magari anche alla gente un pò....fuori controllo. Per questo motivo, noi Lotte e Nicole scegliamo ogni anno di restare a casa, accanto ai nostri amici pelosi, per far loro compagnia, per rassicurarli e proteggerli, e invitiamo chiunque li ami davvero a fare lo stesso, perché Capodanno – alla fine – è solo un giorno come un altro.

 

Perché restiamo chiusi

 

I botti di fine anno spaventano profondamente cani e gatti, che possiedono un udito molto più sensibile del nostro e vivono quei rumori improvvisi come un pericolo reale. Questo può tradursi in panico, tentativi di fuga, autolesioni o veri e propri traumi fisici e psicologici.

Per coerenza con i valori di BuckLand e per una precisa scelta etica, preferiamo rinunciare a una serata “di festa” piuttosto che esporre i vostri animali a una notte potenzialmente traumatica. Nel nostro regolamento è chiaramente indicato che non ospitiamo amici a quattro zampe il giorno e la notte di Capodanno, proprio per tutelarli in un contesto che non potremmo rendere davvero sereno per loro.

Una scelta di rispetto

 

Considerare il benessere degli animali significa anche accettare che quello che per gli umani è divertimento, per loro può essere puro terrore, e a Capodanno questo è particolarmente evidente. Ogni anno, infatti, molti animali domestici si smarriscono o si feriscono a causa dei botti, segno che questo modo di “festeggiare” non è affatto innocuo.

Restare chiusi non è una semplice decisione organizzativa, ma un atto di responsabilità verso chi non può scegliersi un posto sicuro da solo. Invece di pensare a cenoni e brindisi, preferiamo concentrare le nostre energie nel garantire calma, routine e protezione ai nostri ospiti pelosi durante la notte più rumorosa dell’anno.

 Lotte e Nicole restano a casa

 

La notte di Capodanno noi Lotte e Nicole non saremo in giro a festeggiare: saremo a casa, sul divano o sul tappeto, con i nostri cani, pronti a rassicurarli con la nostra presenza, una carezza e una parola tranquilla ogni volta che fuori esploderà un botto. La presenza del proprietario, calma e costante, è uno degli elementi più importanti per ridurre paura e stress negli animali durante i fuochi d’artificio.

Abbassare le luci, chiudere finestre e persiane, creare un angolo tranquillo con cuscini, coperte e giochi preferiti, magari con la tv o la musica di sottofondo, sono piccoli gesti che possono fare una grande differenza per il loro equilibrio emotivo. È questo il tipo di “Capodanno” in cui crediamo: niente scintillii in cielo, ma serenità in casa, dove loro si sentono al sicuro.

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Un invito a chi ci segue

 

L’invito è semplice: quest’anno, se puoi, resta a casa con il tuo cane o il tuo gatto, proprio come faremo noi. Spegni per una volta l’idea del “Capodanno perfetto” fuori e scegli un Capodanno diverso, fatto di presenza, attenzione e rispetto per chi dipende da te.

Se non puoi rinunciare a uscire, organizza almeno la serata pensando a loro: prepara una stanza tranquilla, informa chi resta in casa su come comportarsi, evita di lasciarli soli allo scoccare della mezzanotte. Un brindisi può aspettare, la tranquillità del tuo migliore amico no.

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Capodanno è un giorno qualunque

 

Al di là del calendario, Capodanno è un giorno come un altro per i nostri animali: non conoscono l’anno nuovo, ma conoscono benissimo paura, rumore e solitudine. Se smettiamo di vivere quella notte come un obbligo sociale alla festa e la guardiamo con i loro occhi, diventa naturale mettere il loro benessere al primo posto.

Rinunciare a qualche ora di baldoria per stare accanto a loro è un piccolo sacrificio, ma un enorme gesto d’amore. E forse il modo migliore per iniziare l’anno è proprio questo: con un atto di rispetto e gentilezza verso gli esseri viventi che condividono la nostra vita ogni giorno, non solo a Capodanno.

 

E allora, con le finestre ben chiuse, la tv un po’ più alta del solito e il divano conquistato da zampe, code e baffi… non resta che fare gli auguri come si deve.

 

Un Buon Anno di cuore a tutti voi e ai vostri pelosi: che il 2026 porti più coccole che botti, più passeggiate che corse spaventate, più ciotole piene che nervi tesi.

 

Che sia un anno di code che scodinzolano, fusa infinite e nasi umidi appoggiati sulle nostre ginocchia mentre fuori il mondo fa rumore… e noi ce ne stiamo felici sul divano con loro, dove si sta decisamente meglio.

 

Lotte & Nicole

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